Dopo un confronto con le associazioni più rappresentative della categoria, l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) e l’Associazione Nazionale Odontoiatri (AIO), si è deciso di accogliere e promuovere la proposta degli organi nazionali facendo appello al senso del dovere e chiedendo agli odontoiatri di garantire le emergenze e le cure improcrastinabili ai loro pazienti.

Le misure di contenimento del contagio da coronavirus impongono la minor circolazione possibile delle persone.

Mantenere a disposizione della collettività gli studi odontoiatrici che sono tenuti a protocolli di disinfezione efficaci e validati, con elevati standard di controllo delle infezioni crociate a tutela dei cittadini e degli operatori, significa alleggerire ospedali ed ambulatori pubblici da ulteriori incombenze e far dedicare loro ogni risorsa alla cura delle persone contagiate dal virus o con altre patologie gravi.

La scelta è su base volontaria, ma la maggior parte dei dentisti ha aderito all’appello promuovendo la riorganizzazione dei loro studi che saranno dedicati unicamente alla gestione delle emergenze, avendo accantonato per ora la normale operatività proprio per contribuire a diminuire al massimo la circolazione delle persone all’interno del territorio provinciale; seguiranno le norme per l’attività odontoiatrica redatte appositamente per emergenza COVID-19.

Lo studio dentistico è un luogo sicuro, i cittadini troveranno personale preparato che su base volontaria presterà la propria opera professionale per garantire il sollievo e la cura ai pazienti che devono affrontare emergenze ed urgenze in campo odontoiatrico. I cittadini potranno contattare telefonicamente il loro dentista di fiducia che provvederà a valutare la reale emergenza e a gestirla nel rispetto delle indicazioni ricevute.

I medici Odontoiatri Toscani hanno deciso di fare la loro parte, chiedono ai cittadini di fare la loro evitando il più possibile di uscire di casa, limitando i contatti con le altre persone e collaborando con attenzione con i sanitari che porranno delle domande per gestire al meglio gli accessi alle strutture e alle cure eventualmente necessarie.

Combattiamo uniti il contagio, per noi, per le persone che ci sono care e per tutta la collettività.

#iostoacasa #Tuttiacasa!